Go Green

Wimore goes green

WiMORE è sempre più innovativa. Non solo nel campo della tecnologia digitale, fornendo a imprese e professionisti le migliori soluzioni di connessione internet, cloud e telefonia, ma anche nell’agire concretamente nella direzione della sostenibilità. 

Un atteggiamento green e responsabile inizia dall’interno. WiMORE utilizza energia elettrica derivante da fonti 100% rinnovabili e si è dotata di depuratore d’acqua e borracce termiche riutilizzabili per evitare le bottiglie di plastica. 

I partner che abbiamo scelto per la nostra svolta green

Culligan

Il depuratore d’acqua con possibilità di scelta naturale-frizzante é l’ideale per ridurre l’impatto delle bottiglie di plastica.

Consente inoltre un minor consumo di energia elettrica per raffreddare la bevanda rispetto alle macchinette. Sono in dotazione solamente bicchieri di carta, oltre alle borracce termiche personalizzate per tutti i nostri dipendenti.

24Bottles

Di questa azienda ci sono piaciuti in modo particolare due aspetti: -0,08 e Oxygen.

La prima rappresenta la possibilità di avere acqua fredda fino a una temperatura ben precisa: -0,08. Questo valore corrisponde alla quantità di CO2 che si evita di rilasciare ogni volta che si riutilizza una 24Bottles, invece di acquistare una bottiglia d’acqua in plastica. Infatti, produrre una bottiglia di plastica monouso comporta l’emissione di 80 grammi (0,08 Kg) di CO2.

Oxygen è invece il nome che hanno dato alla loro foresta in continua espansione che serve a compensare l’intero volume delle emissioni di CO2 derivante dalla produzione di 24Bottles, rendendo l’azienda completamente carbon-free.

èNostra

È un fornitore elettrico cooperativo, a finalità non lucrativa, che vende ai propri soci solo elettricità rinnovabile proveniente da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici con garanzia d’origine.
Acquista energia solo da imprese e impianti sostenibili, prediligendo realtà di produzione legate alle comunità locali e favorendo la crescita della quota di energia da fonti rinnovabili nel mix energetico nazionale.
Offre ai suoi soci servizi di efficientamento, realizzazione impianti fotovoltaici e monitoraggio dei consumi per la riduzione degli stessi.

Crea occasioni di partecipazione e coinvolgimento dei singoli e delle reti sociali a favore della transizione energetica dal basso.

È un’impresa di comunità, ovvero un’impresa che svolge servizi ed attività che si ripercuotono ben oltre la platea dei propri soci, portando benefici alla comunità nel suo complesso.

Pianta un albero con WIMORE

Dal 2021 abbiamo contribuito a costruire, insieme ai nostri clienti, una foresta composta da alberi provenienti da tutto il mondo. Ogni nuovo cliente WiMORE, infatti, ha avuto la possibilità di donare un albero al pianeta e ha potuto scegliere il progetto da sostenere tra quelli selezionati, contribuendo a migliorare il mondo in cui viviamo. 

I progetti di riforestazione che abbiamo supportato nel mondo
Australia, New South Wales

Con oltre 100mila km2 di superficie bruciata nel 2019, l’Australia è uno dei paesi che ha più necessità di progetti di riforestazione e anche uno dei più efficaci dove piantare: il terreno dopo il passaggio di un incendio è particolarmente fertile e i progetti di riforestazione condotti in questi luoghi avviano un circolo virtuoso di rinascita degli ecosistemi che, se condotti e monitorati correttamente, possono avvenire con velocità quasi raddoppiata rispetto alle condizioni normali. Proprio per questo, i progetti di riforestazione sono condotti nel New South Wales, una delle regioni colpite più duramente. I progetti sono condotti prestando particolare attenzione ai temi di biodiversità e ricostruzione degli habitat attraverso una visione sistemica e obiettivi di lungo periodo.

Italia, Sicilia

Il progetto “Noccioleto Siciliano” ha l’obiettivo di realizzare un frutteto completamente bio, piantando 5.000 nuovi alberi di nocciolo presso Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela, a poca distanza da Palermo. Il progetto sarà gestito attraverso tecniche completamente ecosostenibili: totale assenza di diserbanti e concimi chimici, potatura a mano, irrigazione con pompa a energia solare, utilizzo dei gusci delle nocciole per il fabbisogno termico, etc. Le attività dalla potatura alla coltivazione e al raccolto saranno tutte gestite in maniera tradizionale e non meccanizzata consentendo la creazione di nuovi posti di lavoro e garantendo non solo un impatto positivo sull’ambiente, ma anche sociale.

India, Pannur

Il progetto CHHASE unisce la finalità di sostenibilità ambientale alla mission sociale di fornire educazione in una delle zone più rurali della regione del Tamil Nadu, nei dintorni del villaggio di Pannur. Le piantumazioni avvengono infatti nei dintorni del villaggio e ciascun gruppo di alberi è assegnato alle cure di una classe di giovani studenti delle scuole primarie locali, i bambini/ragazzi vengono così educati all’importanza del tema ambientale, oltre ad apprendere i concetti di pazienza e perseveranza necessari per raggiungere risultati tangibili, crescendo umanamente e fisicamente negli anni in parallelo coi propri alberi.

Italia, Milano

Il Parco Nord è un’oasi di 102 ettari nella parte settentrionale di Milano e rappresenta un immenso polmone verde per la metropoli. Siamo particolarmente orgogliosi di sostenere questo progetto all’interno della nostra città: i nuovi alberi sono piantati sul modello querco-carpineto planiziale al fine di garantire una perfetta integrazione con l’ecosistema tipico della Pianura Padana. Supportando il progetto è possibile adottare direttamente metri quadri di parco, assicurando la conservazione dell’ambiente e delle specie che lo popolano e permettendo alla città e ai suoi ospiti di avere uno spazio in cui la natura può prosperare intoccata.

Madagascar, Nosy Mitsio

Kukula è una Onlus italiana che opera in Madagascar promuovendo modelli virtuosi di crescita e di sviluppo sostenibile, basati sulla valorizzazione degli individui, delle comunità locali e dell’ambiente. Nell’ambito del progetto Tany Vao, Kukula avvierà un’azione di riforestazione sull’isola di Nosy Mitsio, al fine di contrastare il dilagante fenomeno della deforestazione, che minaccia gravemente la biodiversità unica del Madagascar. Gli alberi piantumati saranno prevalentemente da frutto, in modo da fornire un mezzo di sostentamento alla popolazione dell’isola e integrarne la dieta, ad oggi scarsa e poco variegata.

Italia, Sardegna

Il progetto supporta la messa a dimore di ulivi nel Sulcis (Sud Ovest della Sardegna). L’approccio al progetto è altamente tecnologico per ridurre i consumi ed evitare l’utilizzo di fertilizzanti chimici e pesticidi puntando su una coltivazione totalmente BIO. Il progetto affiancherà quindi alla finalità ambientale quella sociale, andando a generare posti di lavoro in un’area cosiddetta “svantaggiata” in quanto caratterizzata da un altissimo livello di disoccupazione e con criticità strutturali.

Perchè lo facciamo

Coinvolgiamo dipendenti, collaboratori e partner per diffondere una cultura sostenibile e responsabile.

Ridurre l’impatto ambientale

Migliorare il benessere delle persone

Promuovere un modello sostenibile